La vicenda è stata resa nota dalle Camere penali, che hanno proclamato astensione nazionale dalle udienze dei penalisti dall’8 al 12 giugno: «Nel carcere di Capanne sono stati intercettati per circa sei mesi i colloqui tra detenuti e avvocati, pur essendo autorizzata l’attività solo nei confronti di un singolo difensore indagato. Sono stati registrati anche colloqui di almeno quindici altri avvocati, contenenti strategie difensive e informazioni coperte dal segreto professionale.