L’intelligenza artificiale è ormai entrata in modo stabile nello sviluppo dei videogiochi. Viene usata per creare materiali provvisori, accelerare alcune fasi produttive e, sempre più spesso, anche per assistere chi scrive codice. Ma non tutti, dentro l’industria, guardano a questa evoluzione con lo stesso entusiasmo. Clint Hocking, autore legato a titoli come Far Cry 2 […]
L'articolo Clint Hocking frena sull’IA nei videogiochi: “Meglio imparare davvero che affidarsi al codice rotto” proviene da Galaxy Addicted.