Decine di senatori e deputati repubblicani hanno votato contro le priorità del presidente, dal fondo da 1,8 miliardi alla guerra in Iran. Pesano il calo dei consensi e il timore di perdere la maggioranza anche al Senato.
Decine di senatori e deputati repubblicani hanno votato contro le priorità del presidente, dal fondo da 1,8 miliardi alla guerra in Iran. Pesano il calo dei consensi e il timore di perdere la maggioranza anche al Senato.
Rolling Stone passa in rassegna sette esponenti della destra repubblicana sostenuti da Trump contro candidati meno fedeli, in vista del voto di novembre.
Trump è impopolare, i prezzi salgono e i sondaggi premiano i democratici. I repubblicani puntano su costo della vita, tagli alle tasse e attacchi alla sinistra.
Una settimana di sconfitte al Congresso: il fondo da 1,8 miliardi per i presunti perseguitati e i finanziamenti per la sala da ballo dividono il partito
Il deputato libertario perde contro lo sfidante voluto dal presidente nella primaria più costosa della storia per un seggio alla Camera. Risultati anche in Georgia, Alabama, Oregon e Pennsylvania.
Il presidente ha annunciato il sostegno al procuratore generale dello Stato del Texas a una settimana dall'apertura delle urne per il ballottaggio delle primarie repubblicane per il Senato. Il senatore uscente paga il tiepido appoggio alla ricandidatura di Trump alla Casa Bianca.
Il senatore repubblicano, che nel 2021 votò per condannare Trump dopo l'assalto al Campidoglio, è arrivato terzo. Al ballottaggio del 27 giugno andranno la deputata Julia Letlow, sostenuta dal presidente, e l'ex deputato John Fleming.
Il commentatore conservatore, ex volto di Fox News, accusa il presidente di disprezzare gli americani comuni e definisce un fallimento il tentativo di rovesciare il governo iraniano avviato a febbraio.
Il vicepresidente ha ridotto la sua presenza sui social, raccolto 60 milioni di dollari in fondi e costruito alleanze trasversali nel partito, mentre nessun rivale credibile si è ancora mosso.
L'ex volto di Fox News ha detto di essere "tormentato" per aver sostenuto Trump in passato. Analisti e mercati di previsione lo vedono come possibile candidato repubblicano alla Casa Bianca.
Il presidente agisce da leader che non dovrà più affrontare gli elettori, ma dazi bocciati dalla Corte suprema, guerra in Iran e tagli federali erodono il consenso repubblicano
Secondo i focus group condotti da Sarah Longwell e pubblicati su The Atlantic, il segretario di Stato è visto come una figura competente e stabilizzante, mentre il vicepresidente è accusato di incoerenza.
Un reportage dall'Arizona racconta il malcontento degli elettori del presidente tra caro-vita, guerra in Iran e polemiche religiose. I sondaggi mostrano cali tra indipendenti, giovani e latinos.
Il procuratore generale del Texas ha vinto i suoi ultimi due ballottaggi con margini superiori ai 25 punti. Ora sfida il senatore Cornyn per la nomination repubblicana al Senato, ma questa volta le condizioni sono diverse
Il presidente si scaglia contro Carlson, Kelly, Owens, Jones e Greene, definendoli "stupidi" e con "QI basso". Le risposte sono durissime: "È impazzito", "è ora di mettere il nonno in una casa di riposo"
Il senatore repubblicano del Kentucky si dà il 50% di probabilità di correre per la presidenza e si propone come alternativa alla linea populista del partito
I democratici hanno appena strappato un seggio in Florida nel distretto di Mar-a-Lago, e i sondaggi mostrano un crescente malcontento degli elettori su economia e immigrazione
Il capo di gabinetto del vicepresidente, 35 anni, è uno degli operativi più influenti di Washington. Ha costruito l'impalcatura ideologica del Partito Repubblicano post-Trump
L'editorialista dell'Atlantic Peter Wehner, ex funzionario di tre amministrazioni repubblicane, sostiene che il movimento MAGA ha distrutto la tradizione conservatrice del partito, sostituendola con radicalismo e volgarità
La guerra in Iran, l'immigrazione, i file Epstein e l'intelligenza artificiale dividono l'alleanza eterogenea che ha portato il presidente alla rielezione nel 2024
James Fishback non ha fondi né chances reali, ma riempie le sale con un messaggio anti-israeliano e populista che intercetta la frustrazione economica e la radicalizzazione ideologica della Generazione Z repubblicana.
Il presidente ha dato il suo "completo e totale appoggio" all'influencer e pugile durante un comizio in Kentucky, mentre resta in attesa sul Senato del Texas
Il vicecapo di gabinetto James Blair invita i deputati a concentrarsi sui criminali violenti: un segnale di ricalibrazione della strategia comunicativa sull'immigrazione
Il Wall Street Journal rivela che il presidente interroga in privato donatori e consiglieri sui due delfini, mentre nell'entourage repubblicano si formano due schieramenti distinti
I dati del progetto Americas Barometer mostrano come l'appartenenza partitica influenzi il sostegno ai principi democratici
Il voto di oggi mette alla prova la forza del movimento MAGA nel Partito Repubblicano e divide i Democratici sulla strategia per tornare a vincere in uno stato che non conquistano dal 1988
Un dirigente del Partito Repubblicano degli Stati Uniti è stato arrestato con l’accusa di aver torturato la figlia adolescente con la tecnica del “waterboarding”, una pratica che simula l’annegamento, perché lei non aveva messo in ordine la stanza. Si tratta di David Nephi Johnson, 54 anni, residente a Heber City e presidente della sezione di […]
L'articolo Tortura la figlia minorenne con il…
Il presidente non ha ancora approvato un piano di spesa per i 300 milioni di dollari della sua campagna e la sua strategia per le primarie resta poco chiara, mentre i sondaggi peggiorano.