Leone XIV al porto di Arguineguín ricorda le vite appese "alla fragilità di un cayuco", "spogliate di quasi tutto, ma mai della loro dignità". Alle donne vittime di tratta e sfruttamento: "La tua vita appartiene a Dio". La denuncia dei "mostri" del mare: "Mafie, trafficanti e indifferenza". Nella Chiesa "accoglienza del migrante non è qualcosa di secondario".