Un sondaggio Harvard/IOP mostra che solo il 28% dei maschi tra 18 e 29 anni approva il presidente, contro il 49% che lo votò nel 2024. Il 38% non sa per chi votare alle elezioni di metà mandato
Un sondaggio Harvard/IOP mostra che solo il 28% dei maschi tra 18 e 29 anni approva il presidente, contro il 49% che lo votò nel 2024. Il 38% non sa per chi votare alle elezioni di metà mandato
Il 31% dei cittadini statunitensi salta spesso gli articoli sul presidente, il 32% lo fa qualche volta. Anche tra i repubblicani, solo una minoranza segue costantemente le notizie sulla Casa Bianca.
Sondaggio Gallup: la guerra con l’Iran e il rincaro della benzina stanno aumentando la pressione sulle famiglie. Il costo della vita resta il problema principale, quello dell’energia sale al secondo posto.
Un sondaggio Reuters/Ipsos rivela un profondo divario tra i partiti, con il 63% dei repubblicani convinto che le elezioni del 2020 siano state rubate al presidente.
Il dato emerge da una rilevazione Strength In Numbers/Verasight e si avvicina ai livelli di consenso registrati contro Nixon durante il Watergate. Anche il 21% degli elettori di Trump nel 2024 sostiene la messa in stato d'accusa.
Un sondaggio Reuters/Ipsos assegna al pontefice il 60% di giudizi positivi, contro il 36% di approvazione per il presidente. Sullo sfondo pesa lo scontro tra i due sulla guerra in Iran.
Il crollo nei sondaggi coinvolge tutte le fasce d'età e gruppi religiosi. Cresce il numero di deputati democratici che votano contro la vendita di armi a Israele, mentre alcuni esponenti della sinistra si oppongono ora anche ai finanziamenti per il sistema difensivo Iron Dome.
Il presidente ha dichiarato di aver "vinto" il conflitto almeno quattro volte nelle ultime settimane. Un nuovo sondaggio dell'Università del Massachusetts registra un crollo della popolarità di Trump di 11 punti in un anno, con perdite nette anche tra i suoi elettori del 2024.
Il sondaggio dell'UC Berkeley rivela una campagna elettorale ancora aperta: un quarto degli elettori è indeciso e i rivali della sindaca sono poco conosciuti
Il presidente dichiara che gli obiettivi bellici sono stati "quasi raggiunti" mentre la chiusura dello Stretto di Hormuz scuote ancora i mercati energetici globali e l’UE valuta se rinviare lo stop al petrolio russo. Gradimento di Trump ai minimi.
L'attacco preventivo di Washington sulle imbarcazioni di Teheran aggrava la crisi nel Golfo. Il prezzo della benzina negli Stati Uniti è salito del 19% in due settimane, e nel Partito Repubblicano monta sempre di più la preoccupazione per le ricadute elettorali del conflitto.
Il presidente rivendica successi militari e minaccia ritorsioni sullo Stretto di Hormuz, mentre il Pentagono apparentemente lo contraddice e segnala che le operazioni sono appena iniziate. L'Iran esclude il dialogo e promette resistenza.
Il presidente americano si dice sempre più convinto della vittoria militare sull'Iran, anche se l'impennata dei prezzi del petrolio comincia a creare tensioni all'interno dello stesso Partito Repubblicano.
Un sondaggio Fox News registra il massimo storico di consensi verso un modello socialista. Eppure la maggioranza continua a respingerlo e cresce chi chiede allo Stato di "non intromettersi".
Il presidente americano giudica inaccettabile il figlio di Khamenei come successore. Intanto salgono i costi della guerra, Washington tratta con i curdi per un'eventuale offensiva di terra e il Golfo rischia perdite milionari per lo stop alla produzione di petrolio.
Con 53 voti contrari, la risoluzione bipartisan non passa. Documenti interni del Pentagono rivelano che il conflitto potrebbe durare almeno 100 giorni. A Teheran e nelle città colpite, la popolazione civile è in fuga tra bombardamenti, ospedali evacuati e blackout delle comunicazioni
Il racconto di una donna di Gallarate: "Per anni è stata la mia terza bambina "in affido". Quando in piscina ho iniziato a sperare di affogare, ho capito che non potevo più fare l'infermiera senza competenze. Il ricovero è stata una scelta di non ritorno"
A “Formato Famiglia” il progetto di VareseNews dedicato a chi si prende cura di figli e genitori anziani. In radio i dati raccolti e l’analisi di Alberto Pellai e Alessandra Minello
Il racconto di V., direttrice del personale e madre di due adolescenti: «In due anni sono passata da figlia a colonna portante di tutto. Ho affrontato un tumore e il lutto, ma la fatica più grande è la solitudine istituzionale: il welfare siamo solo noi»
I democratici guidano di 30 punti tra i giovani elettori uomini per le elezioni di metà mandato del 2026, ma questo vantaggio potrebbe svanire nelle presidenziali del 2028. I giovani chiedono moderazione a entrambi i partiti e candidati che combattano per la classe lavoratrice.
Un sondaggio Economist/YouGov mostra che il 56% degli americani disapprova il lavoro del presidente, con numeri peggiori di Biden nello stesso periodo e segnali di allarme per i repubblicani alle elezioni di metà mandato.
Un sondaggio condotto in cinque Paesi occidentali rivela un netto peggioramento della percezione della sicurezza. Intanto, i Paesi Bassi si preparano a uno scenario di conflitto su larga scala acquistando treni ambulanza e rafforzando la difesa del Mare del Nord.
Un sondaggio Quinnipiac mostra che il 60% degli elettori si oppone a nuovi fondi militari per Israele, mentre le simpatie verso i palestinesi superano per la prima volta quelle verso gli israeliani