La tregua con l’Iran non produce al momento un riscontro positivo nell’approvazione di Trump, che resta stagnante ma con differenze significative tra i diversi istituti. La distanza di popolarità rispetto al primo mandato rimane importante.
La tregua con l’Iran non produce al momento un riscontro positivo nell’approvazione di Trump, che resta stagnante ma con differenze significative tra i diversi istituti. La distanza di popolarità rispetto al primo mandato rimane importante.
Il governatore della California è sceso dal 25 al 15% nei sondaggi. Per l'analista Nate Silver punta sull'eredità di Biden per tenersi i democratici più fedeli al partito.
In attesa degli sviluppi a seguito del memorandum siglato con Teheran, la popolarità di Trump non si smuove dalle latitudini toccate negli ultimi mesi, restando ben lontana da quella del primo mandato e sotto anche a quella di Biden.
In attesa di sviluppi dai negoziati con l'Iran, con l'accordo di pace che continua ad essere rimandato, l'approvazione di Trump risente del caos e rimane ancorata ai livelli più bassi di sempre dal dopoguerra ad oggi, insieme a quella di Biden.
Boccata d’ossigeno per Trump, che torna a risalire in maniera significativa dopo un periodo buio. Questo balzo in avanti fa sì che l’approvazione del presidente sia ora superiore rispetto a quella di Biden nel suo mandato, sebbene rimanga ancora a livelli bassi e lontani da una soglia rassicurante.
Lo stato più popoloso d'America è il più lento nello scrutinio elettorale, e le scuse non reggono. Tra voti per posta e uffici sottofinanziati, i ritardi cronici alimentano complottismo e confusione.
Non si vede la luce in fondo al tunnel per Trump, che continua il saliscendi di pochi decimali da una settimana all'altra senza ottenere i guadagni significativi che gli servirebbero. I numeri continuano ad essere pessimi, ma non così lontani da quelli di Biden.
L'analisi di Nate Silver: il presidente ha scelto il candidato peggiore al momento peggiore. La sfida con il democratico Talarico è ora un testa a testa.
Mentre proseguono i negoziati per arrivare a un accordo di pace in medioriente, sul fronte interno le nuove rilevazioni confermano il momento estremamente negativo per Trump, che veleggia sui livelli più bassi mai raggiunti da un presidente in carica.
Non si arresta la caduta dell'approvazione di Trump che precipita ulteriormente nel burrone, scendendo sotto al 40% e toccando il -20 di net rating, senza che si intraveda il benché minimo segnale di una possibile risalita.
Variazioni di pochi decimali per il tycoon, che continua a veleggiare intorno ai numeri più bassi di sempre, con il net rating che è due volte peggiore rispetto al primo mandato.
Dopo aver toccato il punto più basso di sempre la scorsa domenica, questa settimana i numeri subiscono una leggera risalita ma l'approvazione rimane stabilmente sotto alla soglia psicologica del 40%.
Situazione tragica per Trump, che per la prima volta arriva a toccare il -20 di net rating con alcuni sondaggi che arrivano addirittura ad attribuirgli un rapporto di 2:1 tra disapprovazione e approvazione.
In attesa dell'evoluzione dei colloqui sul fronte di guerra mediorientale, l'approvazione di Trump rimane a livelli critici ma senza grandi variazioni e con pochi sondaggi di rilievo.
Fisiologico respiro per l'approvazione di Trump, dopo un periodo nero; il dato è ora simile a quello di Biden, ma le nubi all'orizzonte sono ancora cupe.
Catturd — a right-wing pseudonymous account — routinely outperforms the _New York Times_ on X. The _Times_ has built a following of 53 million accounts, but its posts typically generate a few hundred likes or replies. Nate Silver, the statistician behind FiveThirtyEight and the Silver Bulletin newsletter, tracked X's top engagement accounts for 2026 and found them dominated by low-quality, highly…
Nate Silver / Silver Bulletin:
How social media became a freak show: X punishes external links and most top accounts, such as Catturd, are very low-quality but get more engagement than NYT — The ecosystem is unhealthy, especially on Twitter, and that's producing some strange beasts among the most influential accounts.
La guerra in Iran ha fatto calare di ben 5 punti la popolarità di Trump - che tocca quota -17 punti -, mentre per la prima volta il tasso di approvazione scende sotto la soglia psicologica del 40%.
I sondaggi raccolti dal Silver Bulletin di Nate Silver mostrano un'opinione pubblica sempre più contraria al conflitto. Il prezzo della benzina supera i 4 dollari al gallone per la prima volta in quattro anni.
Nate Silver analizza le cause del calo: il peso della guerra in Iran, la benzina a 4 dollari e le promesse elettorali tradite erodono il consenso anche tra la base repubblicana
Nelle ultime due settimane l'approvazione di Trump precipita in picchiata nel burrone, toccando il punto più basso di sempre per un presidente ancora all'inizio del mandato. La disapprovazione è a livelli record.
Poche rilevazioni pubblicate, ma molto sfavorevoli: l’approvazione di Trump subisce i primi effetti negativi causati dalla guerra e torna sui livelli bassi che hanno caratterizzato i primi mesi di questo anno.
L’approvazione di Trump fa un balzello in avanti dimostrando una certa resilienza, ma all’orizzonte incombono gli effetti di una guerra che risulta altamente impopolare, secondo i primissimi sondaggi che pubblichiamo.
L'approvazione di Trump segna un leggero ritocco verso l'alto in mezzo alla guerra in Iran, con l'assassinio di Khamenei, e al caos interno tra la decisione della SCOTUS sui dazi e il discorso sullo Stato dell'Unione.
Dopo aver toccato il minimo di questo secondo mandato, una rilevazione in controtendenza di un istituto filo-repubblicano fa rimbalzare i numeri verso l’alto, sebbene la situazione rimanga critica e in linea con il primo mandato.
Nuova settimana, nuovo crollo per l’approvazione di Trump che tocca il minimo di questo mandato e uno dei punti più bassi di sempre, restando sopra solamente a quella di Biden. Vola anche il tasso di disapprovazione.
In Florida i democratici hanno perso il controllo dello stato e faticano a trovare una via d'uscita. La combinazione di sconfitte elettorali, carenza di fondi e scelte strategiche discutibili rende sempre più difficile un recupero.
Dopo oltre un mese, torna a crescere la popolarità di Trump, che rimane sugli stessi livelli del suo primo mandato ed è ora sopra a quella di Biden nel periodo corrispondente.
Nuovo aggiornamento al ribasso per il gradimento di Trump, con il tasso di disapprovazione che tocca un nuovo record del 56% e i numeri che scivolano dietro a quelli del primo mandato, con la conseguenza che Trump è ora il presidente più impopolare di sempre dopo 376 giorni di presidenza.
In attesa dell’evoluzione della situazione in Venezuela e degli effetti che avrà sull’opinione pubblica statunitense, l’approvazione di Trump fa un balzello in alto in un quadro di sostanziale stabilità.